Zocca non è solo il paese natale di Vasco Rossi ma è anche la sede del museo del Borlengo, ciò sta a dimostrare l'importanza di questa semplicissima ma gustosissima pietanza. E' un semplice impasto fatto di acqua uova e farina cotti su una piastra e poi farciti con una "cunza" di lardo o pancetta, aglio e rosmarino. Tuttavia, come spesso succede in Italia, anche sull'appennino modenese "patria" del Borlengo ogni famiglia ha la propria ricetta di cui tutti si li tigano l'originalità. Le varianti sono molte, ad esempio si può fare con la farina di castagne così come svariate possono essere le "cunze", fatte perchè no con la ricotta. Ricordandovi che noi vi diamo le ricette base poi l'occhio e la pratica vi permetteranno
di perfezionarvi sempre più. Altra raccomandazione, spendete, magari, un euro in più ma scegliete sempre l'ingrediente migliore andiamo a vedere la nostra ricetta.
INGREDIENTI E DOSI:
1 Kg farina
5 l acqua
2 uova
15 gr sale fino
150 gr lardo o pancetta
2 spicchi aglio
1 rametto di rosmarino
Parmigiano Reggiano grattugiato
Cotica di prosciutto
UTENSILI:
Ciotola
Romaiolo
Frusta
Crepiera, piastra di ghisa, o padella antiaderente
Padella
Coltelli
PROCEDIMENTO:
Prendere la farina, uova e sale e metterli in una ciotola. Iniziare a versarci l'acqua avendo cura di mescolare in continuazione con la frusta fino a che la "colla" (così si chiama l'impasto ottenuto) sia ben fluida 8può darsi che vi ci vogliano anche meno di 5 litri di acqua, molto dipende dalla qualità della farina, dalle uova e dall'acqua stessa). Far riposare in frigo per 3 ore.
Tritate il lardo o la pancetta con l'aglio ed il rosmarino e fateli scaldare fino a sciogliere in una padella.
Prendere la cotica di prosciutto e passarla, strofinandola, sulla crepiera o sulla piastra o sulla padella. Mettere a scaldare e versarci un romaiolo della nostra "colla", tanto da ottenere una specie di crepes. quando il borlengo sarà cotto (al centro dovrà rimanere morbido e un po più croccante ai lati) prendele la "cunza" e cospargerla sopra, quindi spolverizzate con il parmigiano reggiano e chiudete il borlengo ripiegandolo in quattro e... BUON APPETITO!!!
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